Impronta dentale
L'impronta dentale è la riproduzione di denti, gengive e morso. Il laboratorio odontotecnico la usa per costruire capsule, ponti, intarsi, faccette, dentiere, bite e apparecchi. Nel metodo tradizionale il dentista riempie un portaimpronte (un piccolo cucchiaio sagomato) con una pasta morbida. Lo appoggia sui denti e lo tiene fermo per qualche minuto, finché la pasta indurisce. Può dare un po' di fastidio o stimolo al vomito. Respirare con il naso e piegare la testa in avanti aiuta. In molti casi oggi si usa lo scanner intraorale, una piccola telecamera che registra le stesse informazioni senza pasta.
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